L'ALLEVAMENTO
L’Alpaca si è dimostrato un’ottima alternativa alla zootecnica tradizionale,
sia per la facile gestione che per le sue caratteristiche.
Il maschio raggiunge la maturità sessuale tra i 12 e i 24 mesi, la femmina raggiunge
la fase più produttiva verso i 18 mesi con un periodo di gestazione di 345 giorni
circa e un cucciolo, detto Cria, di 8/10 kg. Il ritorno all’accoppiamento avviene dopo
2/3 settimane dal parto.
Si nutre di vegetazione bassa, erba, rovi, fieno. Ad un maschio adulto sono sufficienti
1 kg di fieno al giorno e poca acqua (è pur sempre un camelide!). È un animale
particolarmente resistente alle malattie tipiche dei ruminanti e degli equini.
La tosatura degli Alpaca viene effettuata una volta all’anno in maggio/giugno prima del
caldo estivo.
Dalla tosatura di un Cria si ottengono circa 2/2.5 kg di eccezionale fibra,
da quella di un adulto fino a 4/5 kg.
Sono animali da fibra, ma anche da compagnia; un’azienda agrituristica che ospita
gli Alpaca offre ai visitatori un’originale attrattiva e una fonte di nuove conoscenze.
L’allevamento di Alpaca diventa, con il tempo, un reddito integrativo a quello derivante
dal lavoro agricolo e/o agrituristico.